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Psicologia Giuridica

Chi è lo Psicologo Giuridico?

La funzione dello psicologo in ambito giuridico è di tipo prevalentemente consulenziale ed è finalizzata a rispondere a quesiti legali di natura diversa a seconda dei Tribunali (Civile, Penale, Minorile) in cui è formulata la richiesta e delle finalità per le quali è fatta. Per esempio in ambito penale lo psicologo come perito di fiducia del giudice può essere chiamato ad effettuare una perizia per valutare la capacità di intendere e di volere del soggetto autore di reato e la sua pericolosità sociale. In ambito civile lo psicologo può, ad esempio, essere nominato dal giudice in caso di separazione e divorzio conflittuale dei coniugi per effettuare una consulenza psicologica onde accertare quale sia il migliore regime di affidamento per il minore.

Lo psicologo giuridico non è un qualsiasi psicologo che risponde ai quesiti del diritto, ma uno psicologo che ha maturato una particolare esperienza in questo campo, che conosce non solo le leggi ma il contesto culturale e professionale in cui gli operatori del diritto si muovono, che sa contestualizzare i propri strumenti diagnostici e di intervento, che ha ben presente la specificità del lavoro clinico, sociale ed educativo in ambito forense.

E’ essenziale che le competenze professionali dello psicologo giuridico includano tre tipi di esperienza:

  • Una approfondita conoscenza della teoria dello sviluppo psicologico individuale sia normale che patologico;
  • Una solida esperienza clinica ottenuta dopo un lungo periodo di pratica clinica esperita non solo nel privato ma anche in ambito istituzionale, per evitare che vengano escluse dall’esperienza le patologie più gravi;
  • Una specifica conoscenza delle dinamiche di gruppo e delle strutture familiari (Psicoterapia di gruppo e Psicoterapia della Famiglia). Questa competenza è importante perché la conoscenza delle strutture psichiche dell’individuo non è sufficiente per comprendere le dinamiche gruppali. E’ ormai accertato che il comportamento ed il funzionamento mentale del soggetto in gruppo si differenzia sostanzialmente da quello posto in essere nei rapporti individuali (vedi ad esempio la violenza negli stadi di calcio, i vandalismi collettivi ecc.);
  • Una conoscenza non superficiale delle leggi e delle procedure giudiziarie (Conoscenza almeno del Diritto di Famiglia, delle Leggi sulla tutela del minore, dell’Ordinamento Penitenziario e dei relativi rimandi al Codice Penale e di Procedura Penale). Questa non può ottenersi, salvo rari casi di doppia competenza, se non attraverso una serie di seminari tenuti da Magistrati.

Si può suddividere la psicologia giuridica in sei differenti campi:

  1. La psicologia criminale, studia l’uomo autore del reato, la vittima, la situazione criminale e vittimologica;
  2. La psicologia giudiziaria, che studia la personalità dell’individuo in quanto imputato, nonché le persone che partecipano al processo (giudici, testimoni, avvocati, parti lese). Analizza gli aspetti di responsabilità penale e pericolosità sociale, le strategie e le tattiche in ambito processuale, la vittimologia e la psicologia della testimonianza;
  3. La psicologia legale, che coordina le nozioni di psicologia esistenti all’interno del codice per contribuire al miglioramento delle leggi, naturalmente attraverso analisi delle categorie giuridiche a rilevanza psicologica;
  4. La psicologia legislativa, che contribuisce alla produzione e al miglioramento delle norme giuridiche;
  5. La psicologia rieducativa, che studia il significato, il valore, l’utilità e l’effetto sull’individuo della pena o di altro trattamento;
  6. La psicologia forense, che si occupa dei fattori psicologici rilevanti al fine della valutazione giudiziaria;

Quali Sono i Servizi Offerti da ARGE?

Il servizio di psicologia giuridica Arge offre consulenze psicologico giuridiche per studi legali relativamente alla stesura delle perizie e consulenze di parte nel rispetto delle normative vigenti. Le consulenze sono svolte da specializzati in psicologia giuridica, esperti in materia di regolamenti e procedure in ambito familiare, assicurativo, lavorativo, penale.

I professionisti sono disponibili per consulenze e perizie nei seguenti ambiti:

  • Trial consultation ovvero supporto al legale pre ed extra processuale, attraverso ricerche di letteratura scientifica volte a supportare la tesi difensiva su varie tematiche di ordine psicologico, discussione del caso e della strategia processuale, preparazione ed analisi dell’audizione protetta del minore, deposizione dell’imputato, preparazione del testimone esperto, etc.;
  • Affido di minori in cause di separazione e divorzio: valutazione della genitorialità, mediazione familiare finalizzata alla riorganizzazione delle relazioni familiari e alla definizione di accordi per il mantenimento della bigenitorialità; diagnosi di Sindrome di Alienazione Genitoriale (PAS);
  • Affido familiare e/o extrafamiliare in ambito del Tribunale per Minorenni: valutazione diagnostica e sostegno psicologico del minore in affido, della famiglia d’origine e dalla famiglia affidataria con stesura di una relazione psciosociale;
  • Valutazione psicodiagnostica finalizzata all’interdizione o inabilitazione o alla nomina dell’amministratore di Sostegno;
  • Danno biologico di natura psichica in ambito assicurativo e lavorativo (mobbing): attraverso i più accreditati strumenti psicodiagnostici viene effettuata una valutazione del danno biologico, una diagnosi di specifiche malattie ed una valutazione della simulazione;
  • Valutazione dell’idoneità alla guida: valutazione cognitiva e psicologica delle abilità della persona che guida, e valutazione neuropsicologica per il rinnovo della patente di guida per gli ultraottantenni;
  • Abuso e/o maltrattamento su minori: seguendo le più recenti linee guida (es. Carta di Noto) verrà seguito il cliente per tutto l’iter processuale attraverso le modalità richieste dal caso specifico (valutazione dell’idoneità a rendere testimonianza, valutazione delle dichiarazioni etc.,);
  • Valutazioni in tema di imputabilità: valutazione psicodiagnostica delle condizioni attuali, della compatibilità con lo stato di detenzione, della capacità di partecipare coscientemente al processo, della capacità di intendere e volere al momento del fatto;
  • Valutazione della pericolosità sociale: accertamento giudiziale della pericolosità sociale attraverso l’analisi della personalità dell’individuo (test psicodiagnostici) e della prognosi criminale;
  • Effetti di psicofarmaci e sostanze illegali psichicamente attive sul comportamento responsabile: valutazione dello stato psicofisico conseguente ad assunzione di sostanze psicoattive;
  • Stesura di progetti d’inclusione socio lavorativa e gestione del caso di soggetti a rischio d’esclusione sociale: valutazione del rischio e progettazione di un intervento mirato al miglioramento della qualità di vita, formazione e supervisione per operatori socio sanitari;
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