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Psicologia di Base e Cure Primarie

Lo Psicologo di Base

Medico di Medicina Generale Psicologo di Base: verso una collaborazione possibile e necessaria

Ti aspettiamo all’Open Day che si terrà il 13 dicembre 2018 presso il TSS di Brescia alle ore 14.30 in via Creta 56 a Brescia.

Per visionare il programma del corso clicca il seguente link:

Corso di Alta Formazione: Lo Psicologo delle Cure Primarie, formazione sul campo in partenza a Gennaio 2019

… Una via da percorrere è l’implementazione dell’utilizzo dei percorsi diagnostici terapeutici per le prestazioni ambulatoriali…nei prossimi decenni: Saranno vincenti le organizzazioni sanitarie orientate al paziente più consapevole dei suoi problemi sanitari (cfr. PSSR della regione Lombardia anno 2002)

L’associazione ARGE con la sperimentazione del Servizio di Psicologia di Base, si propone d’aiutare l’individuo, la famiglia e la comunità a diventare più consapevole dei propri bisogni sanitari riducendo le spese improprie che spesso il medico di medicina generale, sollecitato e spesso costretto a dare necessariamente una risposta al disagio espresso in termini di prescrizioni, si ritrova a dover svolgere il gravoso compito di razionalizzare la spesa sanitaria, giustificare gli esuberi, formare l’utente alla consapevolezza diagnostica e all’educazione alla salute, il tutto da solo. Il medico di base, come spesso accade, pur se si accorge che la domanda rivoltagli dal suo mutuato è di un disagio psicologico, si trova costretto a rispondere farmacologicamente o con la prescrizione di esami obiettivi e di laboratorio, ad un disagio che è d’origine psicologica. A sua volta il mutuato, forse per resistenze al cambiamento o forse perché crede che la ricetta o gli esami obiettivi rappresentino la soluzione più facile ed immediata, ottenuta la prescrizione, se ne torna a casa trionfante, credendo d’aver risolto il disagio psicologico sottostante.

A noi psicologi accade spesso che, una buona parte dei pazienti che seguiamo, ha una storia di accertamenti diagnostici costosissimi, per lo più inutili, il cui via viene attivato, gioco forza, dal medico di base (TAC, scintigrafia, ecografia, esami del sangue … ). Solo dopo aver fatto una miriade di visite specialistiche, il paziente giunge da noi perché gli esami obiettivi non hanno riscontrato nulla di organico, e che, dunque, si tratta di un problema di natura psicologica.

Ebbene, non si potrebbe ribaltare tale logica? Non potrebbe il medico di famiglia, integrato con un servizio di psicodiagnosi, inviare il suo assistito dal collaboratore psicologo per accertare se il problema è psicologico, d’ansia, di stress, e solo successivamente, escluse problematiche psicologiche, procedere ad accertamenti diagnostici di laboratorio?

Il Servizio di Psicologia Arge parte dal presupposto che la procedura psicodiagnostica standard, da noi individuata, costi molto meno ai consumatori rispetto ai reattivi utilizzati per gli esami routinari di laboratorio. Senza la presunzione di sostituirci agli accertamenti diagnostici obiettivi (TAC, scintigrafia,…), il nostro intento è quello di ridurne l’abuso. La nostra procedura psicodiagnostica standard, infatti, permette d’individuare la presenza di problematiche psicologiche, ma anche organiche. Con la semplice somministrazione di una batteria di test psicodiagnostici, siamo in grado d’individuare, con buona probabilità statistica valida ed attendibile, se il soggetto ha delle problematiche organiche che aumentano i suoi livelli di disagio psicofisico. Di per se la procedura di assessment prevede 3 incontri ; grazie  agli strumenti d’informatizzazione da Noi costruiti, elaborati e verificati, siamo poi in grado,   in un ora e mezza, di siglare, interpretare e di produrre uno psicogramma, cioè un profilo di personalità completo, con la struttura di personalità e gli indici obiettivi (indice di preoccupazione e/o disturbo somatico, problematiche neurologiche, indice di cadute attentive, indice di creatività, indice di problem solving, indice d’adattamento socio relazionale, indice d’abilità di coping, rischio suicidario, tendenza alla melancolia e/o alla depressione endogena o esogena, …),di elevata qualità. Lo psicogramma così elaborato, ci permette d’individuare se la natura dei disturbi fisici lamentati dal soggetto è d’origine psicogena od organica.

Basti pensare a quante sofferenze (e a quante spese…) si potrebbero risparmiare al cittadino e alla famiglia, realizzando  una stretta collaborazione tra medici di base e il Servizio di Psicologia della Famiglia ed ambulatoriale.

… Qualità del servizio e tempi di risposta veloci saranno le chiavi del successo per la client satisfaction… bisognerà puntare sulla prevenzione per ridurre i costi” (cfr. PSSR della regione Lombardia anno 2002).

A nostro avviso la riduzione delle liste d’attesa passa, soprattutto, attraverso l’epurazione di quelle visite obiettive e di laboratorio, improprie, prescritte all’utente-cliente.

INTERVENTO:

Il nostro imperativo categorico è di puntare sulla prevenzione per ridurre i costi e migliorare l’efficacia e l’efficienza dei servizi.

L’articolo uno della legge 56/89, che definisce la professione di psicologo ci abilità pienamente a tali competenze.

L’intento del Servizio di Psicologia di Famiglia ed Ambulatoriale “Arge”, integrato con la medicina di generale e/o di famiglia, è:

A.      A.     Diagnosticare disturbi d’origine psicogena, prima di procedere agli esami obiettivi e di laboratorio, attraverso strumenti psicodiagnostici;

B.     B.     Informare ed educare le famiglie e i cittadini alle competenze cliniche e diagnostiche differenziali;

C.     C.    Formare le famiglie e tutti gli utenti del servizio di medicina di generale e/o di famiglia a tecniche di problem solving e di gestione della crisi.

In tal modo pensiamo di riuscire ad incidere sul consumerismo

Potremmo aiutare i cittadini a migliorare le loro conoscenze diagnostiche, per ridurre il loro ruolo diagnostico passivo e quindi razionalizzare la spesa; informando meglio e formando i clienti del medico di famiglia e/o di medicina generale alle problematiche psicodiagnostiche, alle tecniche di gestione del conflitto, dello stress socio lavorativo, a tecniche per accrescere le abilità di problem solving e di coping,  credo che buona parte della spesa impropria della Sanità potrebbe ridursi, ma soprattutto il medico di medicina generale potrà avere un cliente soddisfatto del suo servizio.

La Regione Lombardia, in virtù della devoluzione dallo Stato alle Regioni dei poteri in materia di gestione della Assistenza Sanitaria, intende, con il presente Piano Sanitario Regionale, proseguire nell’opera di adeguamento delle Cure Primarie, giungendo a definire ed a validare, attraverso sperimentazioni mirate e concrete nel corso del triennio di applicazione, un nuovo paradigma di funzionamento della Assistenza territoriale che consenta: il mantenimento delle caratteristiche di universalità, equità, accessibilità ed “umanità” … una disponibilità per il cittadino di prestazioni flessibili, efficaci e di qualità controllata, in modo da evitare, laddove possibile ed appropriato, il ricorso indiscriminato a strutture di elevata complessità per risolvere bisogni di salute di intensità bassa ed intermedia …. … Il Medico di Medicina Generale, insieme ad altri professionisti può far oggi convergere su di sé la maggior parte delle conoscenze che il sistema sanitario, il sistema scientifico, il sistema organizzativo hanno sviluppato, recuperando la propria funzione di erogatore, da affiancare a quelle di inquadramento, di discriminazione dei problemi, di indirizzo del malato… L’intervento sulle Cure Primarie è reso necessario dall’aumento dell’attenzione sui risultati della pratica professionale e dalla necessità di rispettare limiti economici che hanno posto l’imperativo di aumentare il lavoro in comune, in modo da favorire … la collaborazione fra i professionisti, alla ricerca di un equilibrio tra prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione … l’obiettivo finale è quello di assicurare alla popolazione della Regione l’assistenza primaria efficace, di qualità adeguata e garantita cui ha diritto.

Il raggiungimento di questi obiettivi necessita di una adeguata quantità di risorse, sia finanziarie che umane. Sono infatti prevedibili sia la necessità di fornire una formazione  adeguata al modificarsi del profilo professionale richiesto a tutti gli operatori, sanitari ed amministrativi, sia la necessità di reperire strutture in cui l’integrazione tra figure professionali diverse possa trovare il luogo concreto in cui esplicarsi… Il potenziamento della medicina di base, la definizione di un modello organizzativo del Distretto dei servizi sanitari di base; l’attribuzione del budget al medico di base, che oltre ad erogare le cure primarie, dovrà anch’egli ridurre e controllare le spese, rispondendo in prima persona sull’inappropriatezza prescrittiva, non più TAC indiscriminate, ma solo quelle necessarie in base alla diagnosi e alle conseguenti linee guida, cioè l’adozione di criteri riguardanti l’accesso dei cittadini alle prestazioni sanitarie e l’ammissione in ospedale, per realizzare il miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva (cfr. PSSR della regione Lombardia anno 2002).

Dopo circa 10 anni di collaborazione con la medicina di base Stiamo attivando in collaborazione con La Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e Il TSS di Brescia centro accreditato per la formazione dalla Regione Lombardia e in collaborazione con i Pediatri di Libera Scelta delle province di Mantova e Brescia una Ricerca intervento inserita all’interno di un Corso di Alta Formazione dal Titolo: “Lo Psicologo delle Cure Primarie – Formazione sul Campo”

Lo studio si propone come obiettivo principale quello di comprendere e dimostrare come la presenza dello psicologo nello studio dei medici di medicina generale possa diminuire i sintomi del malessere psicofisico. Ricerche effettuate sul territorio nazionale ed internazionale dimostrano che il 40-60% della popolazione che si reca dal medico di medicina generale eo dal pediatra di libera scelta manifesta una problematica psico-sociale, che se non riconosciuta può determinare malessere sia psicologico che somatico. L’iniziativa è nata dall’idea di poter offrire a tutta la popolazione la consulenza psicologica pari a quella medica per  contribuire alla prevenzione dello stress e di altre patologie moderne (come gli abusi di sostanze, le nuove dipendenze tra cui il Gioco d’Azzardo Patologico, …) che affliggono la società e comportano una notevole spesa per il Sistema Sanitario Nazionale e per noi contribuenti.

Ti aspettiamo all’Open Day che si terrà il 13 dicembre 2018 presso il TSS di Brescia alle ore 14.30 in via Creta 56 a Brescia.

Per visionare il programma del corso clicca il seguente link:

Corso di Alta Formazione: Lo Psicologo delle Cure Primarie, formazione sul campo in partenza a Gennaio 2019