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Castel Goffredo

I TRAVASI: l’importanza dei piccoli gesti…

I travasi sono un’attività tipica del metodo Montessori e prevedono il trasferimento di un materiale solido o liquido (farina, acqua, pasta ecc..) da un recipiente ad un altro tramite l’utilizzo di alcuni strumenti (cucchiaio, bicchiere, pinze ecc..).

Il gioco dei travasi, utilizzato soprattutto nei nidi, risulta particolarmente importante perché permette ai bambini di:

  • Sviluppare la concentrazione: imparare a soffermarsi su un’attività per il tempo necessario a portarla a termine in modo funzionale;
  • Sviluppare l’osservazione e quindi capire come si comportano gli elementi osservati;
  • Affinare la coordinazione oculo-manuale;
  • Perfezionare la manualità fine, ovvero raggiungere una maggiore padronanza dei movimenti di mano e polso;
  • Sviluppare maggiore autonomia nello svolgimento di attività della vita quotidiana (mangiare, versarsi da bere, servire in tavola ecc);
  • Allenare coordinazione, movimento (di mano e polso in particolare) e sviluppare autocontrollo tramite la continua ripetizione della stessa azione o attività, ripetizione che non va ostacolata ma incoraggiata;
  • Sviluppare l’autocorrezione dei propri gesti. Maria Montessori a tal proposito lasciava che i bambini manipolassero oggetti anche fragili, che potevano rompersi cadendo, come il vetro, in modo da far capire loro come correggere i gesti errati che avevano portato alla rottura;
  • Stimolare lo sviluppo intellettivo;
  • Imparare dall’esperienza diretta dei travasi;
  • Fare esperienze sulla qualità degli oggetti (peso, rapporti di grandezze ecc..) e su come i materiali si comportano quando sono messi in relazione;
  • Imparare come funziona un certo attrezzo, utilizzato durante il gioco. Per esempio se vengono usati utensili da cucina per il travaso, il bambino acquisirà padronanza nell’uso di tali strumenti nella vita quotidiana.

Manipolando si impara

Nel nido famiglia ARGE viene proposta ai bambini da 0 a 3 anni l’attività di manipolazione, utile per:

  • Lo sviluppo della manualità, della conoscenza della realtà concreta e delle sue possibili trasformazioni attraverso l’esplorazione sensoriale e il riconoscimento delle differenze percettive
  • Aiutare il bambino a dare un senso e un significato alle sue azioni e alle conseguenze che i suoi gesti possono avere sul mondo esterno;
  • Sviluppare un senso di auto-efficacia: il bambino manipolando impara che può essere lui il protagonista, agendo e modificando direttamente il mondo esterno;
  • Imparare il concetto di causa-effetto attraverso l’esperienza, ad esempio osservando come gli oggetti si comportano in seguito ad un’azione;
  • Imparare ad utilizzare ed affinare le competenze di tutti e 5 i sensi, queste attività permettono il perfezionamento del singolo apparato sensoriale, ma anche aiutano il bambino a conoscere ed esplorare la realtà attraverso l’utilizzo simultaneo di più sensi contemporaneamente e quindi favoriscono la capacità di integrare più informazioni per promuovere una percezione globale più completa;
  • Lo sviluppo dell’attività motoria fine di mani e dita che servirà poi al bambino in attività anche diverse dal gioco, per esempio scrivere, disegnare, mangiare, ecc.,
  • L’affinamento della coordinazione oculo-manuale;
  • Lo sviluppo di creatività e immaginazione;
  • La manifestazione e lo sviluppo dell’intelligenza tramite l’operatività delle mani, uno degli elementi fondanti della teoria Montessoriana.